Tartare di tonno

PRESENTAZIONE

La tartare di tonno è un piatto leggero e semplice a base di tonno fresco di ottima qualità, tagliato in pezzi piccoli e condito con una emulsione di olio profumata dalla scorza e dal succo di arancia.
La tartare di tonno può essere servita da sola oppure in monoporzioni preparando dei gusci di pasta brisè da riempire con paio di cucchiai di tartare o perché no da mettere in abbinamento ad una fresca insalata di pasta, in questo caso potreste anche pensare ad una senza glutine!
Un piatto fresco ideale per un antipasto estivo.

INGREDIENTI
245
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 10 monoporzioni da 8 cm
Tonno in tranci 450 g
Arance 1
Olio extravergine d'oliva 40 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Pasta brisé 230 g
Finocchietto selvatico 3 rametti
Preparazione

Come preparare la Tartare di tonno

Per preparare la tartare di tonno iniziate a grattugiare la scorza di un'arancia 1, poi tagliatela a metà 2 e spremete il succo 3.

In una ciotola versate l’olio di oliva extravergine 4, il succo dell'arancia 5 e la sua scorza 6.

Tritate finemente il finocchietto 7, tenendone da parte qualche filo per la decorazione finale, unitelo al composto ed emulsionate con la frusta 8. Intanto preparate i gusci di pasta brisè. Aggiustate l’emulsione con un pizzico di pepe e di sale. Preparate i gusci di pasta brisè che serviranno per fare delle monoporzioni di tartare: stendete la pasta brisè (potete usare un rotolo di pasta brisè già fatta), ritagliate 10 cerchi di circa 10 cm di diametro e foderate 10 stampini rotondi del diametro di 8 cm, dopo averli imburrati. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta 9 e cuoceteli in bianco, ricoperti da legumi secchi come peso, seguendo la tecnica della cottura in bianco (che trovate qui), in forno a 180 gradi per 10-15 minuti. Quando saranno dorati tirateli fuori dal forno, lasciateli raffreddare e sformateli.

Prendete i tranci di tonno: assicuratevi di aver acquistato pesce abbattutto. Si raccomanda di congelarlo per 96 ore a -18 gradi e poi scongelarlo per impiegarlo nella ricetta 10.  Sciacquate e asciugate i filetti di tonno con carta assorbente 11. Tagliateli a cubetti piccoli dello spessore di mezzo centimetro 12 e spostateli in una terrina capiente.

Versate su di essi l’emulsione di olio e arancia 13 e mescolate così che il tonno si insaporisca bene.  Quindi riempite le tortine con uno-due cucchiai di tartare di tonno 14 e decorate la vostra tartare con qualche rametto di finocchietto 15.

Conservazione

Potete preparare la tartare di tonno un giorno prima e poi comporre le tortine il giorno dopo.

Consiglio

Al posto del finocchietto potete usare prezzemolo o maggiorana. Potete preparare l’emulsione con il limone invece dell’arancia.

Per un consumo sicuro del pesce crudo, marinato o semicotto

Prima di consumare il pesce crudo, marinato o non perfettamente cotto, si raccomanda di congelare per almeno 96 ore a -18 gradi in congelatore domestico contrassegnato da 3 o più stelle, come da linee guida del Ministero della salute.

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50 COMMENTI
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  • michelefatt
    domenica 01 marzo 2020
    Buonasera, La tartare è stata gradita dai miei ospiti. Purtroppo è avanzata... Sapete quanto dura in frigorifero? Altrimenti avete qualche consiglio per riciclarla? Anche cuocendola se necessario: preferisco rovinarla ma mangiarla piuttosto che buttarla via... Grazie
    Redazione Giallozafferano
    domenica 01 marzo 2020
    @michelefatt: Ciao, per la conservazione trovi tutto indicato nel box in fondo alla pagina. Per la cottura va benissimo anche una veloce spadellata con olio e gli aromi che preferisci smiley
  • Lara Santoni
    venerdì 17 agosto 2018
    Buongiorno, ho acquistato ieri pomeriggio del tonno abbattuto, non essendo a conoscenza di eseguire un ulteriore abbattitura l'ho lasciato in frigo. Posso proseguire adesso con l'abbattitura?
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 20 agosto 2018
    @Lara Santoni: Ciao Lara, per consumare il pesce crudo o cotto parzialmente, segui le indicazioni riportate in fondo alla ricetta che rimandano alle indicazioni del Ministero della Salute: Come consumare pesce crudo