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Tartellette di enkir con patate e cicoria

PRESENTAZIONE

Tartellette di enkir con patate e cicoria

Le tartellette di enkir con patate e cicoria sono un antipasto sfizioso e molto originale. Questa ricetta riporta ai sapori di un tempo e ad ingredienti semplici non molto utilizzati al giorno d'oggi. L'enkir, o meglio conosciuto come piccolo farro è forse il più antico cereale coltivato dall'uomo; la sua particolarità è data dal fatto che le spighe generalmente contengono un solo chicco, proprio per questo viene anche chiamato monococco. Un altro ingrediente usato nella ricetta è proprio la cicoria selvatica, un alimento quasi dimenticato che come l'ortica cresce sul ciglio delle strade e nei terreni incolti. Il sapore leggermente amarognolo della cicoria viene contrastato dal gusto dolce delle patate e dal profumo dei semi di finocchietto, raccolti in un guscio di croccante pasta brisè, realizzata con la farina di enkir. Ogni morso di queste tartellette con patate e cicoria sprigionerà sapori delicati e molto aromatici!

Leggi anche: Cicoria in padella

INGREDIENTI

Ingredienti per la pasta brisè alla cicoria selvatica
Farina di enkir 220 g
Cicoria selvatica 100 g
Burro 100 g
Acqua 45 ml
Sale fino 1 pizzico
per il ripieno
Patate 700 g
Cicoria selvatica 300 g
Latte intero 130 ml
Semi di finocchio 1 pizzico
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d'oliva 20 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare le Tartellette di enkir con patate e cicoria

Per preparare le tartellette di enkir con patate e cicoria iniziate realizzando la pasta brisè con la farina di enkir e la cicoria selvatica. Per prima cosa cuocete la cicoria selvatica in una padella con un filo d'olio 1, per pochi minuti e mescolando di tanto in tanto 2, fino a che non sarà appassita, ma non totalmente asciutta 3. Quindi lasciatela raffreddare completamente.

Nel frattempo setacciate la farina di enkir 4 e versatela in un mixer insieme al burro freddo tagliato a pezzetti 5 e un pizzico di sale. Azionate il mixer e fate sabbiare bene il tutto, il composto non dovrà amalgamarsi ma dovrete ottenere un composto granuloso, proprio come se fosse una sabbia 6.

A questo punto frullate con un mixer ad immersione la cicoria selvatica 7 aggiungendo l'acqua  lentamente 8 fino ad avere una crema finissima e liquida 9.

Quindi versate il composto sabbiato su di un piano e aggiungete la crema di cicoria 10. Iniziate ad impastare con le mani 11 fino ad avere un panetto liscio e compatto 12. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo rassodare in frigorifero per circa 30 minuti.

Nel frattempo iniziate a preparare il ripieno per le tartellette di enkir. Lessate le patate in abbondante acqua 13, pelatele e schiacciatele ancora calde all'interno di una ciotola 14. Aggiungete a filo il latte , che avrete fatto intiepidire leggermente 15, e mescolate con un mestolo di legno fino ad ottenere un composto liscio.

Insaporite con il sale, il pepe16 e i semi di finocchietto 17, lasciandone una manciata da parte per la decorazione finale. Mescolate nuovamente e mettete il tutto in una sac-a-pochè con bocchetta liscia. A parte in una padella fate rosolare uno spicchio d'aglio diviso a metà e aggiungetevi le altre cicorie. Lasciate insaporire bene, fate evaporare tutta l'acqua di vegetazione, togliete l'aglio, spegnete il fuoco e tenetele da parte 18.

Passati i 30 minuti potete procedere a stendere la vostra pasta brisè fino ad ottenere una sfoglia di circa 2-3 mm 19. Da questa ricavatene dei dischi con un coppapasta del diametro di 11 cm 20. Prendete uno stampo da tartellette ( con diametro di 8,5 cm) e utilizzate i dischi appena ricavati per foderarlo 21.

Posizionate un quadratino di carta forno sulle tartellette e ricopriteli con delle sfere di ceramica adatte alla cottura alla cieca 22. Cuocete i gusci delle tartellette in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti ( in forno ventilato 160° per 15/20 minuti). Passato questo tempo togliete le biglie di ceramica 23 e continuate la cottura per una decina di minuti . Una volta cotte, sfornate i gusci per le tartellette e lasciate raffreddare su una gratella 24.

A questo punto avete tutto pronto! Non vi resta che assemblare le vostre tartellette di enkir con patate e  cicoria selvatica. Farcite ogni guscio con la crema di patate e finocchietto facendo dei cerchi concentrici per ottenere un ripieno uniforme 25 . Infine con una forchetta prendete un pò di ciooria, come se fossero degli spaghetti, e posizionateli al centro della tartelletta a mò di nido 26 . Ultimate le tartellette con qualche seme di finocchietto e servite 27.

Conservazione

Sarebbe meglio consumare le tartellette di enkir con patate e cicoria. In alternativa si possono conservare in frigorifero per un giorno al massimo.

Consiglio

Per un'ottima pasta brisè tutti gli ingredienti devono essere molto freddi, in particolare burro e acqua. In alternativa alle sferette di ceramica potete usare dei legumi secchi che impiegherete solo per la cottura alla cieca. Questo tipo di cottura permette di far si che la pasta non si gonfi in cottura, così da avere un bel guscio liscio, piatto e uniforme.

12 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • mari
    sabato 21 marzo 2015
    Senza glutine si può?
    Sonia Peronaci
    martedì 14 aprile 2015
    @mari: puoi provare a sostituire la farina di enkir con una senza glutine come quella di riso smiley
  • fedepi_
    venerdì 20 marzo 2015
    Comunque... Se usate anche un farina 0 o 2 macinata a pietra, se magna uguale!!
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