Timballo di polenta e cotechino

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Timballo di polenta e cotechino
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Puntuale come ogni fine anno, il cotechino con le lenticchie è il protagonista indiscusso del cenone di Capodanno, consumato in segno di buon auspicio per i giorni a venire, come tradizione vuole. Prima dello scoccare della mezzanotte un assaggio di questa pietanza è quindi d’obbligo. Negli anni passati vi abbiamo suggerito come riproporla in modo creativo e appetitoso con ricette insolite come i nidi, le millefoglie e i ravioli. Tutte preparazioni in cui lenticchie e cotechino sono stati deliziosamente rivisitati. Quest’anno non saremo da meno e vi proponiamo un maestoso timballo di polenta e cotechino! Un piatto unico ricco e saporito, un modo raffinato per proporre con gusto una preparazione tipica dell’ultimo dell’anno. La polenta avvolge una farcitura filante e dai sapori stuzzicanti da scoprire al taglio della prima fetta!

Ingredienti per uno stampo di 20 cm di diametro

Farina istantanea per polenta 400 g
Cotechino precotto 500 g
Toma 200 g
Acqua 800 g
Olio extravergine d'oliva 20 g
Sale fino 20 g
Rosmarino 2 rametti
Senape scarso 1 cucchiaio
Pepe nero q.b.
Glassa di aceto balsamico q.b.
Preparazione

Come preparare il Timballo di polenta e cotechino

Timballo di polenta e cotechino

Per realizzare il timballo di polenta e cotechino servirà un cotechino già cotto; se non disponete di uno avanzato potete realizzarlo seguendo le nostre indicazioni che trovate nella ricetta del cotechino con le lenticchie. Occupatevi quindi della preparazione della polenta: in un tegame dal bordo alto versate l’acqua, insieme all’olio e al sale (1), e fatela scaldare per bene. Aggiungete la farina nella pentola a pioggia (2) e mescolatela per bene con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi (3).

Timballo di polenta e cotechino

Dovrete ottenere una polenta piuttosto densa (4). Mettete in una ciotola il cotechino già cotto e schiacciatelo con una forchetta (5) per ottenere una sorta di ragù, poi conditelo con la senape, il rosmarino tritato (6)

Timballo di polenta e cotechino

e il pepe nero (7). Mescolate per insaporire e tenete da parte (8). Tagliate la toma a cubetti irregolari (9).

Timballo di polenta e cotechino

Imburrate uno stampo da ciambella del diametro di 20 cm e alto 8 cm, aiutandovi con un pennello per ungere bene tutto il bordo ondulato (10). Ora versate parte della polenta sul fondo e sui bordi (11), pressandola con le dita leggermente inumidite (12).

Timballo di polenta e cotechino

Dopo aver rivestito tutto lo stampo (13), farcite l'interno con il cotechino e il formaggio (14) e ricoprite con la polenta rimanente (15).

Timballo di polenta e cotechino

Pressate bene la superficie in modo che sia il più possibile uniforme (16), quindi cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 30 minuti. A cottura ultimata, sfornate il timballo (17) e lasciatelo raffreddare completamente, dopodiché sformatelo rovesciandolo su un piatto da portata (18). Il vostro timballo di polenta e cotechino è pronto, potete servirlo tagliato a fettine e guarnito con aceto balsamico a piacere.

Conservazione

Conservate il timballo di polenta e cotechino in frigorifero coperto con pellicola e consumate entro 2 giorni al massimo.

Consiglio

Questo ricco timballo di polenta si può farcire con qualunque tipo di avanzo delle feste: stinco, arrosto, verdure gratinate di ogni sorta. Stessa cosa vale per il formaggio che, in base all’avanzo che vi ritroverete, potrete sostituire come preferite, tenendo presente che l’importante è che si tratti di un formaggio a pasta molle o comunque non troppo stagionato.

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I commenti (2)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Enrica ha scritto: venerdì 05 gennaio 2018

    Buongiorno, si mangia freddo questo timballo? oppure una volta sformato si può riscaldare?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 05 gennaio 2018

    @Enrica: Ciao Enrica! Puoi gustarlo a temperatura ambiente oppure una volta sformato potrai riscaldarlo senza problemi! 

  • amore&psiche ha scritto: mercoledì 03 gennaio 2018

    Ciao a tutti! Si può preparare il giorno prima e cuocere il giorno dopo? Oppure conviene cuocerlo subito e conservarlo già cotto? Per la guarnizione è stato usato aceto balsamico o la glassa di aceto balsamico?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 03 gennaio 2018

    @amore&psiche: Ciao, non abbiamo provato ma un giorno forse è tanto, va bene prepararlo con qualche ora d'anticipo. Per la guarnizione abbiamo utilizzato la glassa, grazie per la segnalazione, si trattava di un refuso!

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Fatte da voi

  • piera11
    buonissimo 😋
  • Rita7676
    buon fine anno a tutti ! grazie GZ !

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