PRESENTAZIONE

Il tonno sott’olio è una conserva a base di tonno fresco, che può essere usata all'occorrenza anche per condire una pasta fredda o un'insalatona.
Il tonno sott’olio è semplice da preparare in casa ma bisogna avere la pazienza di aspettare almeno un mese prima di consumarlo, affinchè il tonno si insaporisca bene con l'olio e gli aromi.
Per realizzare il tonno sott'olio basterà cuocere il tonno in acqua salata per circa un'ora, scolarlo per bene, metterlo nei vasetti e coprirlo di olio extravergine di oliva fino all’orlo.
Questa preparazione può essere insaporita aggiungendo al vasetto qualche bacca di ginepro o del pepe in grani.

Leggi anche: Pasta tonno e limone

INGREDIENTI
229
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per due vasetti da 500 gr l'uno
Tonno 800 g
Olio extravergine d'oliva q.b.
Acqua 1 l
Sale fino 75 g
Ginepro 6 bacche
Alloro 6 foglie
Preparazione

Come preparare il Tonno sott'olio

Per preparare il tonno sott’olio iniziate mettendo il trancio crudo in una ciotola contenente acqua fredda, sciacquatelo ripetutamente in modo che perda tutto il sangue, per evitare che durante la cottura questo si coaguli formando degli antiestetici grumi scuri 1. Ripetete l'operazione cambiando l'acqua finché sarà limpida e il tonno completamente privo di sangue 2. A parte mettete a bollire una pentola capiente con acqua e sale 3 e,

quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete a piacere qualche foglia di alloro. 4 Il sale e l'alloro serviranno ad insaporire il tonno che altrimenti resterebbe insipido. A questo punto aggiungete il tonno 5 e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 1 ora 6.

Trascorso il tempo necessario, scolatelo e lasciatelo sgocciolare posto in un colino all’interno di una ciotola per 24 ore, affinchè perda tutta l'acqua in eccesso 7. Quando il tonno sarà completamente asciutto procedete alla sterilizzazione dei barattoli dove conserverete il tonno sott'olio, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Mettetete i barattoli a bollire in una pentola piena di acqua per circa 30 min 8, poi fateli asciugare completamente, capovolti su un canovaccio pulito 9.

Spezzettate il tonno grossolanamente 10 e mettetelo nei barattoli, pressando per bene con le mani 11. Ricopritelo di olio extravergine di oliva avendo cura di coprire completamente il tonno ma di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo del barattolo 12 e,

con l'aiuto di un coltello, spezzettate il tonno affinché risulti intriso completamente di olio 13. Sulla superficie di ogni vasetto mettete 3 bacche di ginepro e una foglia di alloro 14, poi chiudete ermeticamente inserendo l'apposito pressello di plastica, come quello che vedete in foto 15; questo servirà a tenere pressato il tonno (se non avete i presselli potete ometterli).

Chiudete i vasi e procedete alla ribollitura seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d'aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente.

Al momento di consumare il tonno sott'olio, potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Il vostro tonno sott'olio è pronto per essere gustato!

Conservazione

Il tonno sott’olio si conserva fino a 3 mesi, a patto che il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumare il tonno. Dopo aver aperto il barattolo, conservatelo in frigorifero e consumatelo entro 4-5 giorni al massimo, rabboccando con olio extravergine di oliva per evitare che il tonno si secchi.

Consiglio

Per ottenere una preparazione più leggera potete riempire i vasetti con metà quantità di olio di oliva e metà di olio di semi. A piacere potete aromatizzare il tonno mettendo nel vasetto, al posto delle bacche di ginepro, del pepe in grani.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

67 COMMENTI
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  • Rosangela57
    giovedì 14 febbraio 2019
    la dose è per sale fino o grosso?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 14 febbraio 2019
    @Rosangela57: ciao! è fino, ma se preferisci puoi usare anche il sale grosso! 
  • Blackmatte
    lunedì 24 dicembre 2018
    Buonasera, sto provando a fare la ricetta dato che mi hanno regalato 1.5 kg di tonno... Dopo averlo bollito e lasciato per 24 ore in un colino dentro una ciotola, ho notato che il tonno risulta ancora un po' umido e aprendolo ho notato anche che è rosa al suo interno... Cosa mi consigliate? Spero non passi troppo tempo per avere una risposta 😅
    Redazione Giallozafferano
    martedì 25 dicembre 2018
    @Blackmatte: ciao! per quanto tempo lo hai fatto cuocere?
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