Torta de gee

PRESENTAZIONE

La cucina tipica genovese non può mancare nel nostro ricettario dedicato alle specialità tradizionali liguri con la morbida focaccia, il pandolce natalizio e l’intramontabile pesto! A queste prelibatezze dai sapori antichi aggiungiamo oggi un altro piatto appetitoso: la torta de gee. Questa torta salata è composta da un involucro di pasta matta che racchiude un ripieno ghiotto e genuino. La tradizione esige l’uso della prescinsêua, un formaggio genovese fresco e dal sapore acidulo, che noi abbiamo sostituito con una crema di ricotta e yogurt che ne ricorda il gusto e la consistenza. Ad arricchire la farcia le foglie delle coste aggiunte a crudo, che rendono la preparazione ancora più rapida. La torta de gee diventerà la compagna perfetta per le vostre scampagnate primaverili!

Leggi anche: Torta Pasqualina

INGREDIENTI

Ingredienti (per uno stampo del diametro di 22 cm)
Farina 00 250 g
Acqua a temperatura ambiente 130 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Aceto di vino bianco 15 g
Sale fino 1 pizzico
per la farcia
Ricotta vaccina 500 g
Bietole 270 g
Yogurt 170 g
Maggiorana 2 rametti
Farina 00 2 cucchiai
Preparazione

Come preparare la Torta de gee

Per preparare la torta de gee per prima cosa dovrete realizzare la pasta matta: versate la farina setacciata in una ciotola e  aggiungete il sale 1, poi versate l'aceto 2, l'acqua a temperatura ambiente 3 e iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versate anche l'olio a filo continuando sempre ad impastare 4, poi trasferite il composto su un piano di lavoro e lavoratelo fino ad ottenere un panetto omogeneo 5. Dategli una forma sferica, copritelo con la pellicola trasparente 6 e lasciate riposare la pasta matta a temperatura ambiente per 40 minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno: lavate le coste 7, eliminate i gambi e tagliate solo le foglie a strisce sottili 8. Poi prendete la ricotta ben scolata e stemperatela con lo yogurt 9.

Aggiungete la maggiorana 10 e mescolate per ottenere una crema omogenea 11. Riprendete l’impasto dopo il riposo e dividetelo in 2 parti uguali 12.

Con un mattarello stendete una sfoglia che sia più grande della teglia: noi abbiamo utilizzato una teglia alta 3 cm che misura 22 cm di diametro sul fondo e 24 cm sul bordo 13. Ungete la teglia e adagiate sopra la sfoglia; potete aiutarvi avvolgendo la pasta sul mattarello 14 e srotolandola poi sopra la teglia 15.

Farcite la base con le coste 16. Salate 17 e versate la farina sopra alle coste 18, per far asciugare l’acqua in eccesso che rilascerebbero le coste in cottura.

Ora ricoprite con la crema di ricotta 19, livellando bene la superficie con il dorso del cucchiaio 20. Stendete l’altra metà della pasta matta con il mattarello 21.

Quando avrete ottenuto una sfoglia leggermente più ampia della teglia 22, adagiatela delicatamente sopra la tortiera 23 in modo da ricoprirla 24.

Arrotolate il bordo per sigillare il ripieno all'interno 25. Spennellate con l’olio la superficie 26 e praticate dei fori con la forchetta per non farla gonfiare eccessivamente in cottura. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 50 minuti. A cottura ultimata, sfornate la torta de gee e lasciatela intiepidire prima di servirla 24.

Conservazione

La torta de gee si conserva in frigorifero per 1-2 giorni. Si può anche congelare sia da cotta che da cruda.

Consiglio

Per ottenere la giusta consistenza della facitura raccomandiamo di utilizzare formaggi freschi dalla consistenza cremosa. I gambi delle coste avanzate possono diventare un saporito contorno: saltateli in padella con olio, aglio, delle acciughe e un pizzico di peperoncino!

8 COMMENTI
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  • silviaeffe
    domenica 22 marzo 2020
    al posto della ricotta e yogurt ci va la prescinseua! mi sembra chiaro che non l’abbiate inserita perché fuori dalla Liguria è molto difficile trovarla, ma non potevo non scriverlo! da genovese D.O.C. quale sono 😂
  • isabohh
    lunedì 13 gennaio 2020
    questa torta non ci ha per niente convinti... l’aceto dell’impasto si sente molto (e ho usato il ‘Dolceagro Ponti’ che è molto più soft) e nn lascia una buona sensazione. le bietole hanno lasciato molta acqua nonostante le avessi strizzate nel girainsalata e nonostante la farina. sono ligure e quindi ho usato la quagliata, ma nn essendo liquida ho dovuto aggiungerla a cucchiai; risultato è che nn era spalmata un modo uniforme. nn la rifarò.
    Redazione Giallozafferano
    martedì 14 gennaio 2020
    @isabohh: Ciao, ci dispiace che non sia stata di tuo gradimento. Ti ricordiamo che se dovessi avere dei dubbi o perplessità su gusti, consistenze ecc. puoi sempre scriverci preventivamente smiley
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