Treccia al pesto

PRESENTAZIONE

Sapete che amiamo mettere le mani in pasta, sporcarci di farina e uscire dalla cucina solo quando siamo fieri del risultato che abbiamo ottenuto. Per realizzare la treccia al pesto ci sono volute alcune prove, ma ora finalmente possiamo dire di aver trovato la ricetta perfetta, che vi permetterà di ottenere un lievitato morbido e gustoso. Ma se vi state chiedendo da cosa deriva questa estrema sofficità, la risposta è semplice: il segreto sta nell'aggiunta delle patate schiacciate all'impasto! E se ben ricordate, già avevamo sperimentato questo ingrediente extra nel danubio di patate, che ci ha regalato proprio la stessa tenera consistenza. La treccia al pesto è perfetta da mangiare al posto del pane o da tagliare a cubetti per arricchire il vostro buffet, i vostri ospiti si innamoreranno del suo effetto variegato! 

Leggi anche: Pesto senza aglio

Preparazione

Come preparare la Treccia al pesto

Per preparare la treccia al pesto come prima cosa ponete a bollire le patate 1 per circa 25-30 minuti, i tempi possono variare in base alla grandezza delle patate, per regolarvi al meglio testate la cottura infilzando le patate con i rebbi della forchetta. Una volta cotte, scolatele e passatele nello schiacciapatate, raccogliendo la purea in una ciotola, dovrete ottenerne 100 grammi 2. Poi versate la farina 00 e la semola di grano duro rimacinata 3

Aggiungete il lievito di birra sbriciolato 4 e l'acqua 5. Amalgamate il tutto con una spatola 6 

e unite anche l'olio 7 e il sale 8. Impastate poi con le mani fino a compattare tutti gli ingredienti 9

Trasferite poi l'impasto su un piano e lavoratelo per circa 6 minuti 10, aiutandovi se necessario con una spolverata di farina e mezzo cucchiaino d'olio. Trasferite poi in una ciotola 11, coprite con pellicola e ponete l'impasto in frigorifero a maturare per circa 12 ore. Trascorso questo tempo estraetelo dal frigorifero 12 e lasciatelo acclimatare per 30 minuti. 

Nel frattempo preparate il pesto. Versate il basilico e l'olio in un contenitore dai bordi alti 13, unite i pinoli 14 e frullate il tutto con un mixer ad immersione 15

Aggiungete poi il parmigiano 16, il sale 17 e frullate ancora fino a ottenere una salsa cremosa 18

Trasferite poi l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata 19 e ricavate 6 pezzi da 135 g 20. Prendetene uno e schiacciandolo leggermente tra il palmo della mano e la spianatoia formate una pallina con un movimento rotatorio 21

Ripetete questa operazione per tutte le porzioni di impasto 22 e lasciatele riposare per circa 30 minuti coprendole con un torcione 22. Poi utilizzando un mattarello stendete ciascuna porzione d'impasto fino ad ottenere dei rettangoli lunghi circa 15 cm e larghi 30 cm (23-24). I rettangoli dovranno essere un po' più lunghi dello stampo che andrete ad utilizzare perchè nella fase di intrecciamento si ritireranno leggermente. Ricopriteli con il canovaccio e aspettate ancora qualche minuto. 

Spargete circa 30 grammi di pesto sul primo rettangolo, lasciando circa 2 cm dal bordo 25. Posizionate poi sopra un altro rettangolo 26 e pressate con le dita sui bordi per unirli 27.

Spargete altri 30 grammi di pesto 28 e proseguite come appena fatto posizionando sopra i rettangoli di pasta 29 e alternando gli strati di pesto. Una volta terminati gli ingredienti 30 

ruotatelo verso di voi 31 e utilizzando un coltello affilato tagliate il rettangolo in 3 filoni, mantenendo però la parte superiore unita 32. Intrecciate poi i filoni 33

arrivando fino all'ultimo e sigillando la parte finale (34-35). Trasferite poi in uno stampo da plumcake da 11X28 cm leggermente unto 36

e coprite con un torcione 37. Lasciate lievitare ancora per 30 minuti poi spennellate con un po' d'olio la superficie della treccia (38-39). 

Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti, poi sfornatelo e lasciatelo intiepire 40, prima di sformarlo 41. Trasferite poi su una gratella e fate raffreddare completamente prima di servire la vostra treccia al pesto 42

Conservazione

La treccia al pesto si può conservare da cotta, sotto una campana di vetro per 2 giorni. In alternativa è possibile congelarla, sempre da cotta. 

Consiglio

Se vi rendete conto che anche dopo i 30 minuti non riuscite a stendere le palline di impasto, lasciatele riposare ancora. 
Per una treccia più ricca aggiungete cubetti di scamorza, pepe nero o pomodorini secchi all'impasto! 

9 COMMENTI
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  • flower75
    giovedì 27 giugno 2019
    Buongiorno, la farina di semola di grano duro rimacinata sarebbe la 0?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 27 giugno 2019
    @flower75: Ciao, no sono due farine differenti smiley
  • AliceUsai
    lunedì 04 marzo 2019
    Ciao, ho modo di fare l'impasto la mattina ed ultimare la preparazione la mattina seguente. È un problema se l'impasto sta in frigo 24 ore e non 12? Oppure è meglio tenerlo a temperatura ambiente invece che in frigo? Grazie!
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 07 marzo 2019
    @AliceUsai: ciao! 24 ore potrebbero essere tante, se vuoi provare lo stesso tieni comunque l'impasto in frigorifero! 
8 FATTE DA VOI
tily84
Treccia al pesto con pomodori secchi e asiago
ILMarione
ci vuole un tanta pazienza nello stendere la pasta una ad una...cottura come da ricetta perfetta...magari la prossima volta con scamorza...😋
Pelluso
Ottima ricetta!
AnnaPedri
Che bontà e morbidezza... basta seguire la ricetta nel dettaglio... risultato perfetto 😋
Roby Pervinca
Cotta e...mangiata!
laura odo
appena sfornata, è stupenda e sofficissima 😍 ho seguito alla lettera le indicazioni
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