Trippa alla milanese (busecca)

PRESENTAZIONE

Nella tradizione gastronomica Lombarda e in particolare in quella Milanese, sono spesso presenti preparazioni storiche dalle umili origini contadine: una delle ricette più famose è la trippa alla Milanese che viene anche chiamata "busecca".
Sembra che in passato i milanesi ne fossero dei grandi consumatori, tanto che venivano chiamati scherzosamente “busecconi”.

La busecca era un piatto che accompagnava la vita dei contadini nelle occasioni importanti; veniva principalmente consumata la notte di Natale, quando i contadini si riunivano nelle stalle dopo la messa di mezzanotte ma, veniva preparata anche in occasione delle fiere e dei mercati del bestiame.
Esistono molte varianti in merito alla preparazione della Trippa alla milanese, dovuta al fatto che ogni famiglia, paese e città aveva una sua tradizione, noi vi proponiamo quella che è giunta ai giorni nostri, forse con leggere correzioni, ma sicuramente di semplice preparazione con ingredienti di facile reperibilità.

Leggi anche: Trippa alla romana

INGREDIENTI
433
CALORIE PER PORZIONE
Carote 1
Cipolle 1
Sedano 1 costa
Passata di pomodoro 4 cucchiai
Acqua q.b.
Chiodi di garofano 3
Ginepro 3 bacche
Pancetta (tesa) 100 g
Burro 30 g
Salvia 4 foglie
Pepe nero q.b.
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare q.b.
Trippa lavata e precotta 700 g
Fagioli bianchi precotti di spagna 200 g
Preparazione

Come preparare la Trippa alla milanese (busecca)

Tritate finemente la cipolla, la carota, e il sedano e teneteli da parte. Fate soffriggere la pancetta con il burro 1 e poi aggiungete il soffritto di verdure 2, le foglie di salvia 3, le bacce di ginepro e i chiodi di garofano.

Quando il soffritto sarà pronto aggiungete la trippa tagliata a pezzettini non molto grossi 4, fatela asciugare e poi unite qualche cucchiaio di passata di pomodoro 5, pepate e aggiungete un po’ di acqua calda per consentire la cottura prolungata. Fate cuocere per almeno un’ora a fuoco moderato, sempre controllando che non si asciughi troppo, dopodiché aggiungete i fagioli bianchi di Spagna precotti (o fagioli Borlotti), scolati 6 e rimescolate per un quarto d’ora, e comunque fino a quando la busecca avrà raggiunto una consistenza densa.
Servite la trippa alla milanese in ciotole di cotto, accompagnandola con crostini di pane e un ampia spolverata di parmigiano reggiano.

Conservazione

Conservate la trippa alla milanese, chiusa in un contenitore ermetico e posta in frigorifero, per 2-3 giorni al massimo.

Curiosita'

Il vocabolo busecca deriva dalla parola tedesca butze, che significa viscere; italianizzando la parola, diventa buzzo e in dialetto lombardo busa, che significa pancia. Da qui poi il termine busecch (intestini, viscere) che diventa infine busecca.

Come fare la passata di pomodoro

Leggi la scheda completa: Come fare la passata di pomodoro

Consiglio

La cottura della trippa richiede molto tempo: se volete risparmiare circa la metà, potete utilizzare la pentola a pressione almeno per la prima fase di cottura (prima di aggiungere i fagioli), riducendo così il tempo di cottura a circa mezz'ora.

33 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • fabio
    domenica 01 ottobre 2017
    ciao a tutti...vorrei provare a farla e metterla nei vasetti sottovuoto e tenerla in dispensa...qualcuno l'hai mai fatta? mi date consigli?
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 02 ottobre 2017
    @fabio:Ciao fabio, non siamo certi che questa preparazione si presti a essere una conserva, ad ogni modo puoi consultare le linee guida del Ministero della salute in merito alla conservazione degli alimenti fatti in casa.
  • Barbara
    domenica 22 gennaio 2017
    Ciao! Solo 2 piccole precisazioni: la busecca non è questa, ma una trippa molto + brodosa, con + verdure, diciamo tipo minestrone con trippa; la tua ricetta è della "trippa alla milanese" (m non vanno nè pancetta nè salvia). smiley Cmq complimenti!! smiley)
3 FATTE DA VOI
lorefa
nella pentola di coccio
AmArell@
trippa alla milanese con passata Mutti, strepitosa!
RosarioCaminiti
Busecca trippa e fagioli
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo