Vignarola

/5

PRESENTAZIONE

Di ricette romane ne abbiamo viste tante, dalla pizza bianca, perfetta da gustare sulla scalinata di Trinità dei Monti mentre si ammira piazza di Spagna, ad un piatto come i saltimbocca, da assaporare in uno dei ristorantini di Trastevere. Oggi vogliamo regalarvi un altro piatto della cucina laziale, la vignarola: un contorno perfetto da preparare in questo periodo dell'anno, che prende il nome dal termine "vignaroli", ovvero i contadini che vendevano frutta e verdura. Saranno poche le settimane in cui troverete tutti gli ingredienti per realizzarla... Fave, piselli, carciofi e lattuga romana non potranno mancare in questa ricetta di passaggio dalla stagione primaverile a quella estiva! La vignarola è perfetta da gustare come contorno, o da sola con una fetta di pane tostato, ma se ve ne innamorerete proprio come abbiamo fatto noi potete anche utilizzarla per condire la pasta! 

INGREDIENTI
Fave fresche, da sgranare 500 g
Pisellini freschi, da sgranare 500 g
Lattuga romana 1
Carciofi mammole 390 g
Cipollotto fresco 2
Peperoncino fresco 1
Vino bianco secco 70 g
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Preparazione

Come preparare la Vignarola

Per preparare la vignarola romana come prima cosa sgranate piselli 1 e fave 2. Dovrete ottenerne circa 200 gr di ciascuno 3

Passate alla lattuga romana e tagliatela a strisce medie 4, sciacquatela 5 e tenetela da parte. Occupatevi ora dei carciofi: eliminate le foglie più esterne 6 che risulterebbero dure in cottura e ricavate il cuore del carciofo. 

Utilizzando uno spelucchino arrotondate e pelate anche il gambo 7; poi tagliate la punta del carciofo 8 e dividetelo a metà 9

Senza eliminare la barbetta interna tagliate il carciofo a fettine sottili 10. Eliminate la parte verde del cipollotto, tagliatelo prima a metà e poi a julienne 11. Tagliate a rondelle anche il peperoncino 12

Passate alla cottura della vignarola: versate un filo d'olio in un tegame, lasciatelo scaldare e aggiungere i cipollotti 13. Attendete pochi istanti e unite anche il peperoncino 14, poi lasciate appassire a fiamma moderata per alcuni minuti. Non appena il cipollotto sarà ben dorato, alzate leggermente la fiamma e unite i carciofi 15

Attendete 3-4 minuti e unite le fave 16, mescolate e dopo altri 3 minuti aggiungete anche i piselli 17. Aspettate altri 3-4 minuti, saltando le verdure e unite la lattuga romana 18

Sfumate con il vino bianco 19, attendete che la parte alcolica sia completamente evaporata e coprite con un coperchio 20. Lasciate cuocere per almeno 10 minuti, poi togliete il coperchio 21

regolate di sale 22 e ultimate la cottura per altri 5 minuti. Spegnete quindi il fuoco, aggiungete un filo d'olio 23 e servite la vostra vignarola 24

Conservazione

La vignarola si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni al massimo. 

Si sconsiglia la congelazione. 

Consiglio

Le varianti di questo piatto sono infinite, c'è chi aggiunge anche del guanciale per arricchirlo ancora di più; allora perchè non provare? 

 

RICETTE CORRELATE
COMMENTI12
  • martino_m
    lunedì 20 aprile 2020
    Ma il guanciale quando andrebbe messo? prima di tutte le verdure?
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 20 aprile 2020
    @martino_m: Ciao, puoi farlo sudare in una padella a parte e renderlo croccantino quindi aggiungerlo alla fine della preparazione. 
  • ArtRosi
    mercoledì 15 maggio 2019
    @viviana673: ciao, io ho avuto il tuo stesso dubbio. Siccome usavo fave piuttosto grosse e dure, le ho fatte prima bollire per una ventina di minuti, mentre stufavo i carciofi e i piselli e le ho aggiunte in ultimo assieme alla lattuga smiley