PRESENTAZIONE

Waffle

Sono nati in Europa e hanno raggiunto la popolarità soprattutto in Belgio, Olanda, Francia e Germania, poi hanno intrapreso un lungo viaggio per mare e sono sbarcati nel Nuovo Continente, dove si sono rifatti un nome e una vita: non stiamo parlando di una fortunata storia di emigrazione bensì dell’evoluzione dei waffle, deliziosi cugini d’oltreoceano delle gaufre! Si tratta in entrambi i casi di soffici cialde dall’inconfondibile forma a nido d’ape, ideali da gustare a colazione o per il brunch con l’aggiunta degli ingredienti più disparati: cioccolato e granella per i più golosi, fragole e panna montata per i più romantici, oppure uova in camicia e bacon croccante per gli amanti del salato… esiste addirittura una variante al formaggio che prende il nome di chaffle! Iinsomma, tutto ciò che la fantasia vi suggerisce può essere utilizzato per far diventare i vostri waffle sempre più appetitosi e irresistibili. Noi ci siamo fatti ispirare dalla tipica presentazione dei pancake e li abbiamo serviti con sciroppo d’acero, frutta fresca e zucchero a velo: e voi, avete già pensato da quale topping iniziare?

INGREDIENTI

Per 4 waffle da 12 cm di lato
Farina 00 280 g
Burro 220 g
Uova medie, a temperatura ambiente 6
Lievito in polvere per dolci 2 g
Zucchero 180 g
Baccello di vaniglia 1
Sale fino 1 cucchiaino
per imburrare la piastra
Burro q.b.
per guarnire
Frutta fresca q.b.
Sciroppo di acero q.b.
Zucchero a velo q.b.
Preparazione

Come preparare i Waffle

Per preparare i waffle, per prima cosa sciogliete il burro al microonde o a bagnomaria e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo rompete le uova a temperatura ambiente in una ciotola 1 e sbattetele leggermente con una frusta, poi unite lo zucchero 2 e mescolate ancora. Setacciate la farina e il lievito 3 direttamente all’interno della ciotola,

aggiungete il sale 4 e mescolate, prima piano poi sempre più energicamente con la frusta per amalgamare le polveri al composto e rimuovere eventuali grumi 5. Una volta intiepidito, versate il burro fuso nella ciotola poco alla volta, in modo da incorporarlo gradualmente con la frusta 6.

A questo punto dividete il baccello di vaniglia a metà per il lungo ed estraete i semini con la lama di un coltello 7, poi aggiungeteli al composto 8 e mescolate ancora fino ad ottenere una consistenza piuttosto fluida, densa e omogenea 9. Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare l’impasto in frigorifero per almeno un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, lasciate tornare l’impasto a temperatura ambiente e nel frattempo riscaldate la piastra per waffle per farla arrivare a temperatura. Quando la piastra sarà ben calda, spennellatela con un po’ di burro fuso e versate un mestolo scarso di impasto all’interno dello stampo a forma di nido d’ape 10 in modo da ricoprirne interamente la superficie 11. Chiudete la piastra 12 e lasciate cuocere per circa 7-8 minuti (controllate dopo qualche minuto lo stato di cottura dei waffle)

Quando i waffle avranno assunto un bel colore dorato, aprite il coperchio, staccateli delicatamente dalla piastra 13 e trasferiteli su un piatto 14. Guarnite i vostri deliziosi waffle a piacere con sciroppo d’acero, frutta fresca e una pioggia di zucchero a velo 15!

Conservazione

Si consiglia di consumare i waffle appena pronti. In alternativa si possono congelare già cotti.

L'impasto si conserva non più di 12 ore in frigorifero coperto con pellicola.

Consiglio

Per realizzare questa ricetta è necessario avere la piastra apposita: in commercio ne esistono di varie forme e dimensioni, quindi verificate sempre le istruzioni per ottenere una cottura ottimale. Potete guarnire i waffle con i vostri ingredienti preferiti, sia dolci che salati, oppure farcirli a mò di panino come nella nostra ricetta dei waffle sandwich!

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COMMENTI385
  • bianchissima
    lunedì 08 febbraio 2021
    Quali sono le differenze tra waffle e gaufre? Grazie!
    Redazione Giallozafferano
    martedì 09 febbraio 2021
    @bianchissima : ciao! le due preparazioni sono strettamente collegate. L'impasto dei waffle è ricco di uova e burro, mentre i gaufre si realizzano con un impasto con meno uova e si aggiunge il latte. Tendenzialmente i waffle risultano più panosi, mentre la goufre è più leggera e ha una superficie più croccante!
  • deborah.atzori
    sabato 01 febbraio 2020
    Sinceramente? Mi è sembrato mangiare una frittata! Resta troppo il gusto delle uova. Base buona, ma certamente da aggiungere modifiche!
    Redazione Giallozafferano
    sabato 01 febbraio 2020
    @deborah.atzori: Ciao, gli impasti con un'alta percentuale di uova è normale che abbiano un retrogusto di "frittata" o, per meglio dire, che abbiano un forte sapore di uova. Abbiamo rivisto recentemente la ricetta e tutte le modifiche sono state già opportunamente apportate smiley 
  • Manu85loi
    venerdì 10 maggio 2019
    Ciao. Seguendo la ricetta alla lettera l'impasto mi viene troppo duro... è giusto così? Perché per renderlo più morbido ho montato gli albumi a neve.
    Redazione Giallozafferano
    sabato 11 maggio 2019
    @Manu85loi: Ciao, più che duro dovrebbe venire asciutto e compatto. Hai pesato accuratamente tutti gli ingredienti?