Ziti lardiati

PRESENTAZIONE

Sono davvero innumerevoli le tradizioni contadine, quelle che sposano diverse necessità diventando un vero e proprio riflesso della società. Parliamo della cucina campana per esempio. Uno degli ingredienti più caratteristici è il pomodoro: protagonista indiscusso di classici come la puttanesca e lo scarpariello, per le paste sciuè sciuè, fino a finire al vero caposaldo della cucina partenopea, il ragù! Potevamo perciò non raccontarvi una ricetta che racchiude queste caratteristiche? Ecco a voi gli ziti lardiati! La parola lardiato, letteralmente "lardellato", sta ad indicare l'arricchimento del sugo di pomodoro attraverso l'aggiunta del lardo di maiale che è solitamente protagonista, in alternativa alla cotica, di altre ricette come pasta e patate o pasta e fagioli, per esempio. Se siete in giro per Napoli e non riuscite a trovare questo piatto è perché forse non lo state cercando con il nome giusto. Infatti in alcune trattorie sono conosciuti anche come maccheroni, maccaroni o maccaruncielli alla lardiata!
Gli ziti lardiati rappresentano un primo piatto della tradizione popolare davvero molto semplice e veloce, il gusto è ricco e deciso e siamo sicuri che ve ne innamorerete al primo assaggio. Dovete soltanto mettervi ai fornelli insieme a noi, siete pronti?

Leggi anche: Ziti al forno

Preparazione

Come preparare gli Ziti lardiati

Per preparare gli ziti lardiati per prima cosa mettete sul fuoco una pentola con l'acqua per cuocere la pasta, da salare a ebollizione. Mondate la cipolla, fate delle incisioni prima in verticale e poi in orizzontale 1, sminuzzate finemente e tenete da parte 2. Passate al lardo: affettatelo sottilmente 3,

poi sminuzzatelo finemente per ottenere un battuto 4. In una casseruola versate un goccio d’olio insieme alla cipolla 5 e al lardo 6.

Lasciate cuocere dolcemente per una decina di minuti mescolando di frequente 7. Trascorso questo tempo, alzate la fiamma e aggiungete i pomodori pelati 8, il basilico spezzettato 9 e regolate di sale.

Coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti 10. Nel frattempo spezzate gli ziti della dimensione che preferite 11 e, non appena l’acqua per cuocere la pasta arriverà a bollore, tuffatela e cuocetela 12.

Quando la pasta e il sugo saranno pronti, scolate gli ziti direttamente nel condimento 13. Spegnete la fiamma e rimestate 14. Impiattate i vostri ziti lardiati e conditeli con un po’ di pecorino grattugiato e qualche fogliolina di basilico 15.

Conservazione

Gli ziti lardiati possono essere conservati in frigorifero per 1-2 giorni al massimo; potete riscaldarli in padella prima di servirli.

Consiglio

Durante la bella stagione ricordate di utilizzare i pomodori freschi per preparare gli ziti lardiati, prediligendo i pomodorini del Piennolo se li trovate. Per una variante più cremosa invece sostituite i pelati con la passata di pomodoro.

2 COMMENTI
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  • Franco1010
    sabato 18 maggio 2019
    Perché al n 3 parli di lardo ed al numero 6 della tua ricetta parli di guanciale ?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 18 maggio 2019
    @Franco1010: ciao! Grazie della segnalazione, abbiamo corretto il testo all'interno della ricetta!
  • cciminera
    sabato 11 maggio 2019
    praticamente un amatriciana con il lardo di colonnata invece del guanciale. il gusto cambia molto?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 11 maggio 2019
    @cciminera: Ciao, si non sono la stessa cosa smiley
3 FATTE DA VOI
Emix90
buonissima 😋👍
noemi.pedrini
mezze penne
Milaria 22
Buonissima e facilissima ottima!
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