PRESENTAZIONE

Panadas, malloreddus e culurgionis sono alcuni dei piatti più conosciuti della cucina sarda. Ma chi come noi ama esplorare le tradizioni antiche e contadine, andando alla ricerca di ricette dai sapori semplici e rustici, probabilmente conosce già la zuppa gallurese, un piatto ricco e saporito, che non ha tradito le nostre aspettative. Chiamata anche suppa cuata (ovvero zuppa nascosta, per indicare i vari strati di cui è composta), questa zuppa ha origini che si perdono nella notte dei tempi, probabilmente giunge a noi dal medioevo, epoca in cui con il termine “zuppa” si indicavano tutte le preparazioni che prevedevano del pane intriso in brodi saporiti. Pane, formaggio e brodo di pecora, sono questi i pochi e semplici ingredienti che esprimono l’animo umile e campestre di questa preparazione. Il suo gusto intenso, il ripieno filante e la crosticina dorata la rendono un perfetto e attuale comfort food, da gustare nelle fredde giornate invernali per concedersi una coccola saporita.

Leggi anche: Schiacciate con pecorino sardo e miele

INGREDIENTI
Ingredienti per una teglia 20x20 cm
Pane raffermo di semola 270 g
Pecorino sardo 260 g
Casizolu 325 g
Brodo di carne di pecora e agnello 1 l
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare la Zuppa gallurese

Per realizzare la zuppa gallurese per prima cosa dovrete preparare un buon brodo di carne dal gusto deciso a base di agnello e pecora. Tagliate a metà il formaggio Casizolu 1 e grattugiatelo 2, fate lo stesso anche con il pecorino 3 e raccogliete i formaggi in una ciotola.

Pepate 4, mescolate 5 e tenete da parte. Tagliate la pagnotta a fette spesse circa 1 cm 6.

Poi prendete una pirofila dal bordo alto che misuri circa 20x20 cm e adagiate sul fondo le fettine di pane, in modo da non lasciare spazi vuoti 7. Ora distribuite sopra uno strato di formaggi grattugiati 8 in modo da ricoprire interamente le fette 9.

Proseguite con un altro strato di pane 10, uno di formaggio e poi ancora pane. Dovrete realizzare 4 strati in totale. Sull’ultimo strato di pane versate il brodo di carne a filo 11, bucherellando il pane con i rebbi della forchetta così che il liquido possa essere assorbito meglio. Con il dorso di un cucchiaio pressate il pane in superficie, in modo da inumidirlo bene 12.

Aspettate un paio di minuti per far assorbire bene il brodo, poi distribuite sopra il resto del formaggio 13, coprendo interamente 14. Insaporite con un'altra spolverata di pepe e cuocete in forno già caldo a 200° per 30 minuti, o finché non si creerà in superficie una crosticina dorata. A cottura ultimata, sfornate, lasciate riposare qualche minuto e poi servite la zuppa gallurese ben calda 15.

Conservazione

La zuppa gallurese si può conservare in frigo per 1-2 giorni. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Il Casizolu è un formaggio di latte vaccino a pasta filata tipico della Sardegna, se non riuscite a reperirlo potete utilizzare in alternativa del caciocavallo o della provola.

3 COMMENTI
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  • giannajo
    mercoledì 28 novembre 2018
    Adoro questo piatto che ho la fortuna di gustare da anni, c'è una preparazione di spezie che si chiama Saporita che ho visto sempre usare forse meno pungente del solo pepe e si amalgama perfettamente agli altri ingredienti oltre al prezzemolo come dicevano
  • mara.pruneddu
    martedì 27 novembre 2018
    un’aggiunta di prezzemolo,manca! è comunque si può benissimamente congelare,sia cotta che cruda! parola di gallurese!
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