Zuppa inglese

PRESENTAZIONE

Zuppa inglese

La pasticceria è frutto di tre caratteristiche. La prima è la perfezione: la pasticceria è pura chimica. Un esempio? La torta magica, una torta che si compone di 3 strati differenti la cui magia non esisterebbe senza gli studiati equilibri. La seconda caratteristica è l'errore: dolci importantissimi come la caprese campana o la ganache francese sono nati proprio da una dimenticanza. Per finire la pasticceria è anche commistione e trasformazione di grandi classici come la Saint Honorè o il trifle, dolce inglese che probabilmente ha ispirato questa ricetta: la zuppa inglese. La zuppa inglese è un famosissimo dolce, classificato tra i prodotti di pasticceria tipici dell'Emilia Romagna e divenuto un classico italiano, con debite varianti da regione a regione. Preparare la zuppa inglese non è per niente difficile; realizzando per tempo le due basi di cui si compone, sarà facilissimo assemblarla e servirla come dessert in una giornata speciale! Come resistere a questo dolce al cucchiaio composto, nel nostro caso, da strati di pan di spagna bagnati con alchermes su cui si adagia dolce e lieve una crema pasticcera al cioccolato alternata a quella alla vaniglia! Se avete tutti gli ingredienti necessari, siamo pronti per iniziare a cucinare la zuppa inglese!

Leggi anche: Crema inglese

INGREDIENTI

657
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti (per un pan di spagna da 18 cm)
Uova (circa 2 medie) 110 g
Farina 00 30 g
Fecola di patate 30 g
Zucchero 60 g
Sale fino 1 pizzico
Baccello di vaniglia ½
Per la crema pasticcera
Latte intero 400 g
Panna fresca liquida 100 g
Tuorli (di circa 4 uova media) 72 g
Amido di mais (maizena) 45 g
Zucchero 140 g
Baccello di vaniglia 1
Cioccolato fondente 50 g
Per guarnire
Alchermes 100 g
Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione del Pan di Spagna da 18 cm

Per preparare la zuppa inglese cominciate realizzando il pan di spagna. In una ciotola versate le uova a temperatura ambiente e sbattetele con le fruste mentre versate lo zucchero un po' alla volta 1. Lavorate per una decina di minuti o finché il composto non diventa chiaro e spumoso: potrete inoltre fare la prova lasciando che l'impasto tracci un segno come se scrivesse 2. Quindi sistemate un colino nella ciotola e versate al suo interno la farina e la fecola di patate 3.

Incorporate le polveri facendo movimenti delicati dal basso verso l'alto e assicurandovi che non restino residui sul fondo della ciotola 4. Versate l'impasto in uno stampo da 18 cm precedentemente imburrato e infarinato 5. Livellate la superficie aiutandovi con una leccapentole e cuocete in forno preriscaldato, in modalità statica a 160° per circa 40 minuti riponendo la leccarda sul ripiano più basso (non a contatto con la base); lasciate raffreddare e poi sformate 6.

Preparazione della crema pasticcera e composizione

Nel frattempo occupatevi della crema pasticcera. Versate latte e panna in un pentolino 7, estraete i semi di vaniglia, tenendoli da parte, dal baccello e versate quest'ultimo nel pentolino. Fate scaldare lasciando sfiorare il bollore 8. Intanto versate la polpa di vaniglia sui tuorli 9,

aggiungete lo zucchero, sbattete rapidamente e poi setacciate l'amido di mais 11. Mescolate e a questo punto latte e panna dovrebbero essere caldi, quindi scartate il baccello 12

e versate un paio di mestolate nel composto di uova per diluirlo 13. Dopodiché riversate nel tegame 14 e mescolate con una frusta mentre cuocete per qualche minuto. Non appena la crema si addensa potrete spegnere la fiamma 15.

Dividete la crema in due ciotole 16 e in una versate il cioccolato 17. Approfittate del fatto che sia ancora molto calda per aiutarvi a scioglierlo, quindi coprite entrambe le creme con la pellicola a contatto e lasciate intiepidire 18.

Recuperate il pan di spagna pronto e raffreddato, utilizzatene 70 g, tagliatelo a fette verticali spesse 1 cm 19, dopodiché rifilate affinché i pezzi possano entrare in 4 bicchieri da 150 ml di capienza 20. Inzuppate, non troppo, il pan di spagna con l'alchermes 21

e procedete versando prima un po' di crema al cioccolato 22 e poi quella classica 23. Date qualche colpo sotto al bicchiere, in modo da distribuire uniformemente il tutto e poi ricominciate con gli strati di pan di spagna inzuppati 24,

e le due creme 25. Livellate la superficie con una spatola e ripetete per tutti gli altri bicchieri. Alla fine riponeteli in frigorifero a rassodare per almeno un paio d'ore 26. Spolverizzate con il cacao amaro i vostri bicchieri di zuppa inglese prima di servire e buon appetito 27!

Conservazione

La zuppa inglese si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni, meglio se non spolverizzata di cacao amaro. Se preferite potete anche congelare le monoporzioni.
Pan di spagna e creme pasticcere possono essere preparate in anticipo e conservate secondo le rispettive indicazioni nelle relative schede ricette.

Consiglio

Invece del pan di spagna potete realizzare la vostra zuppa inglese utilizzando della pasta biscotto da coppare direttamente con il bicchiere oppure dei savoiardi.

Potete anche realizzare la zuppa inglese a strati in pirofila, da servire come fosse un tiramisù.

Per rendere davvero scenografico il vostro dessert guarnite ogni coppetta con della meringa all'italiana da fiammeggiare al momento: spettacolo per i vostri ospiti assicurato!

Curiosità

La zuppa inglese è un morbido dolce al cucchiaio composto da strati di crema pasticcera e al cacao, intervallati da Pan di spagna (o savoiardi morbidi) inzuppato nell’Alchermes. Secondo le tesi più accreditate, la zuppa inglese affonderebbe le sue origini nel Rinascimento, più precisamente intorno al 1500, quando un diplomatico italiano, di ritorno da Londra, chiese ai cuochi della corte dei duchi d’Este di preparargli un trifle, dolce tipico inglese assaggiato in Inghilterra e da lui molto gradito. Nel tentativo di riprodurlo, i cuochi crearono una “versione italianizzata” del trifle inglese, sostituendo qualche ingrediente per rendere questo dolce più ricco e raffinato; il pan di Spagna sostituì la pasta lievitata all’inglese, la crema pasticcera sostituì la panna e, più in la nel tempo, vennero introdotti degli ingredienti molto colorati per rendere la preparazione vivace: l’Alchermes, liquore profumato e dal colore rosso vivo nel quale veniva inzuppato il pan di Spagna e il cacao, che serviva a creare il contrasto con la crema pasticcera. Verso il 1800 quindi, la zuppa inglese fece la sua apparizione nelle cittadine di Ferrara e Bologna, preparata con la ricetta che oggi tutti conosciamo.

204 COMMENTI
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  • vittoriav1110
    giovedì 10 ottobre 2019
    Ciao, queste quantitá per quante coppette sono? grazie
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 10 ottobre 2019
    @vittoriav1110:Ciao, la dose è per 4 bicchieri!
  • Grace95
    giovedì 19 settembre 2019
    per fare un unico stampo devo aumentare la dose?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 19 settembre 2019
    @Grace95: Ciao, no non è necessario variarle. Potresti utilizzare uno stampo rotondo da 18-20 cm come quello indicato per realizzare il pan di spagna. Con bordo piuttosto alto.
27 FATTE DA VOI
peperosso2018
ecco la mia zuppa inglese con pane di Spagna Made by me!!!!😋😋😋
Momela
la mia zuppa inglese in monoporzione con savoiardi 😋😋👍
Mokina666
ottimi, con l'aggiunta di una nota croccante!!!
vero_uez
troppo golosa! fatta in versione gigante messa nell insalatiera...
mjollnir
Semplicemente divina...guarnita a scaglie di cioccolato...ritorno bambino nella mia Romagna!
!9GiOrGiA7!
zuppa inglese in ciotoline 😘 Fatta per un compleanno a sorpresa dell’ultimo minuto. Giallo Zafferano impeccabile come sempre 😉
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